La III liceo internazionale ‘taglia il DNA’  – Il bis dei ragazzi del Sobrero all’IFOM

Venerdì 17 gennaio 2020, sebbene sia considerata una delle giornate più infauste dell’anno, si è rivelato piacevole e interessante per i ragazzi della classe III LI dell’Istituto Sobrero, che si sono recati al laboratorio IFOM (Istituto FIRC di Oncologia Molecolare) di Milano, il più grande biocampus di ricerca molecolare attivo in Europa, accompagnati dalle professoresse Borasi e Arecchi. Lo scopo della loro visita è stato imparare a ‘tagliare il DNA’ attraverso l’utilizzo di ‘molecular scissors’ ovvero enzimi di restrizione, la cui applicazione è alla base delle moderne biotecnologie, il tutto in lingua inglese, la lingua veicolare utilizzata all’interno dell’Istituto, dove lavorano giovanissimi ricercatori provenienti da tutto il mondo. Dopo una breve ma efficace introduzione sul materiale genetico e sugli OGM (Organismi Geneticamente Modificati), gli studenti hanno avuto l’opportunità di partecipare ad un esperimento biotecnologico nel corso del quale è stato loro richiesto di distinguere tra diversi campioni di DNA quelli modificati geneticamente.

In seguito, è stata loro fornita un’interessante spiegazione riguardante l’esisto delle ultime ricerche sul cancro e alcune nuove cure per trattarlo, ed è stato loro permesso di confrontare al microscopio cellule polmonari sane e altre danneggiate dal tumore.

Questa non è stata la “prima volta all’IFOM per gli studenti”; l’anno scorso, infatti, ne avevano visitato i laboratori di ricerca e i macchinari all’avanguardia, ma sicuramente sono stati nuovamente colpiti da un’esperienza che li ha posti a diretto contatto con una nuova frontiera delle biotecnologie che permette di curare le patologie ab origine senza il ricorso a interventi o terapie, mediante l’inserimento di DNA “corretto” all’interno delle cellule.

A conclusione della proficua e intensa mattinata gli studenti, svegli e digiuni dalle 5.30, si sono concessi un lauto pasto ai piedi dalla Madonnina.