L’insopportabile esplosione (da una poesia di Clemente Rebora)
L’aula Magna dell’Istituto Sobrero prestata all’arte e alla fascinazione del teatro.
La “Compagnia dell’Incanto ” ,attraverso la forma del “teatralconcerto”,coinvolge gli allievi di alcune classi quinte in un efficace percorso emotivo sul tema della guerra ,il Drago,dei suoi orrori e dell’annientamento della vita umana in ogni conflitto.
“L’insopportabile esplosione “,questo il titolo dello spettacolo,si dipana su un filo sottile di suggestioni espressive e  musicali a creare un’atmosfera rarefatta e sospesa nel tempo.
A colpire profondamente i ragazzi la poesia cruda e lacerante di Clemente Rebora, da cui lo spettacolo prende le mosse.Gli attori,Daniela Desana e Alberto Raiteri,scandiscono ,con vocalità sapienti,un dialogo a due voci che ripercorre la biografia del poeta e offre spunti di riflessione attraverso l’immaginaria, e quasi onirica,situazione di una sera estiva consumata tra le mura di una fortezza, la Cittadella di Alessandria, teatro in passato di sanguinosi eventi bellici.
La voce vibrante di Serafina Carpari stempera in dolce malinconia la  tragica realtà suscitata dalle immagini di sofferenza e di morte, mentre la chitarra di Mario Martinengo fa da virtuoso commento alle voci del gruppo.
Aldino Leoni,cantastorie, poeta ed autore dei testi,si insinua nelle pieghe della narrazione ,tessendo una suggestiva trama di eventi e luoghi,testimonianze e memorie.
A conclusione, le note prepotenti di una battaglia tutta personale ,quella combattuta dal giovane Piero,assurto a simbolo universale della contraddittorietà e della stupidità della guerra nella canzone di De Andrè. Con l’augurio che la consapevolezza dei giovani di oggi sappia creare un mondo migliore domani.