E’ stato davvero un anno scolastico particolare, con lezioni a distanza, modalità diverse di apprendimento e di confronto tra ragazzi ed insegnanti, progetti rimandati ed attività sospese. Una delle attività sospese sembrava quella delle gare di matematica, ma ecco che, proprio quando ormai non ci si pensava più, l’Università Bocconi decide di proporre quella che era una tradizionale gara individuale di matematica del mese di marzo, con modalità on line.

Un po’ disorientati, ma desiderosi di mettersi in gioco, gli “appassionati” del Sobrero non si sono tirati indietro e, tra gli impegni di fine anno e gli ultimi voti, hanno partecipato alla gara del 6 giugno: risultati di rilievo nella categoria dei più giovani per Luca Arposio e Lorenzo Dabraio (classe 1A, medaglia d’argento),
mentre nell’altra categoria medaglia di bronzo per Gianni Hu (4AE), Marco Ruocco(4AE) e Marta Taverna (2AL), e menzione speciale per Alessio Gambino e Davide Morandi (2A).

Le soddisfazioni non sono finite: lunedì 8 giugno, con appena una decina di giorni di preavviso, si è svolta, sempre on line, quella che gli irriducibili aspettano per tutto l’anno: la gara a squadre delle Olimpiadi della matematica, che tradizionalmente raduna a Torino una cinquantina di scuole da tutto il Piemonte e la Valle
d’Aosta. E’ davvero una “festa della matematica”, dove le squadre, composte da sette ragazzi, si sfidano a colpi di geometria, logica e probabilità, e guardandoli sorridere ed esultare per una risposta giusta, ti chiedi come si possa non amare la matematica!
Questo aspetto è un po’ mancato in quest’anno particolare, ma i ragazzi del Sobrero hanno gareggiato con entusiasmo ottenendo il miglior risultato di sempre, sfiorando il traguardo dei 1000 punti e qualificandosi per un soffio alla finale nazionale, per il secondo anno consecutivo. Quindi davvero complimenti a tutti:
Geard Koci (5DL, capitano), Cristina Caprioglio e Gabriele Merlo (5AL), Matteo Poncina (5CL), Marco Ruocco (4AE), Paolo Caobianco e Stefano Merlo (3CL) e Andrea Zeppa (5CL, riserva, ma solo per caso).