In questi giorni all’ I.S.  Sobrero viene consegnato dal Sig. Vito Ferrario, Educational Project Officer a Milano della Omron Industrial Automation Spa, il premio speciale “i-automation” che la OMRON ha assegnato al team del Sobrero denominato SoROBOT, composto dagli alunni della 5AE di ELETTRONICA: Leo Gentilomo, Federico Runco e Marco Ruocco (oltre che dall’alunna Martina Sfondrini che ha partecipato nella fase di preselezione nazionale) e dal Prof. Fulvio PRETE in qualità di “coach”. Il premio consiste in un’attività personalizzata di formazione agli alunni sui dispositivi professionali di automazione e di robotica distribuiti dalla OMROM, azienda leader nel mondo del settore.

Il premio era stato assegnato nel mese di Giugno 2020 in occasione della V° edizione delle Olimpiadi di Robotica 2020 dopo la presentazione nella categoria “terra”  del ROBOT SoPEM (Sobrero Preventive Enviromental Monitoring)  con la seguente motivazione: “per l’integrazione, la flessibilità e anche per l’effettiva realizzazione del prototipo”.

Le Olimpiadi di Robotica 2020 vedevano una selezione di 30 scuole provenienti da tutta Italia per le tre categorie di gara: terra, acqua e aria, selezionate in Febbraio 2020 per la fase finale. Il team SoROBOT, dopo aver superato la selezione nazionale con il progetto ETERBOT (un robot per l’incapsulamento dell’amianto eternit sui tetti), ha presentato alla giuria della finale un nuovo progetto di robot chiamato SoPEM (Sobrero Preventive Enviromental Monitoring)  per la misura dei parametri di inquinamento da polveri sottili PM10 attraverso un algoritmo basato sulla teoria del Machine Learning e della Intelligenza Artificiale (su cui i ragazzi hanno dovuto seguire una specifica formazione in modalità DAD a cura della Scuola di Robotica di Genova). Le schede elettroniche programmabili “HALOCODE” e “MICROBIT per la realizzazione del progetto sono state attribuite come premio al superamento della fase di selezione e hanno costituito gli strumenti di lavoro per la costruzione del ROBOT presentato in finale. La fase finale aveva inoltre previsto una prova speciale denominata “Hackaton”, dove gli alunni del Sobrero avevano dovuto lavorare in alleanza con un team di alunni delll’IIS “Verona Trento” di MESSINA e con un team di alunni dell’ITIS “Mattei “ di URBINO.

Le Olimpiadi di Robotica rappresentano una valida opportunità per gli studenti di tutta Italia di competere tra loro ma anche di collaborare in alleanza in modo da acquisire una metodologia di studio e lavoro di alto livello e di raggiungere quelle competenze di net-working e smart-working che saranno indispensabili sul mondo del lavoro, in particolare nell’ambito della robotica e dell’elettronica professionale.

vito ferrario di omron

Vito Ferrario – Omron

il robot