Il 5 febbraio scorso noi e alcuni altri alunni della scuola con le prof.sse di Lettere Elisa Algozino
e Lia Carrer e di Inglese Alessandra Devecchi, abbiamo partecipato ad una lezione di
orientamento universitario sulla “Lingua delle donne”, tenuta dalla professoressa di Linguistica
Generale Marina Castagneto dell’Università del Piemonte Orientale.
Abbiamo avuto modo di scoprire in parte l’oggetto di interesse della Linguistica, materia a noi
sconosciuta, e la docente ci ha fatto riflettere in particolar modo sulla lingua parlata dalle donne e
sulla sua evoluzione nella storia. Nel passato, ad esempio, la donna viveva maggiormente a casa
a contatto con altre donne, non svolgeva mansioni lavorative in altri ambienti che non fossero
quelli domestici e usava quindi una lingua diversa rispetto agli uomini che, comunicando anche
con più persone al di fuori del nucleo familiare, svilupparono un lessico diverso.
Altro aspetto interessante messo in luce dalla docente durante la lezione è stato il diverso
approccio linguistico che ancora oggi le donne mettono in atto quando vogliono esprimere un
concetto; ad esempio l’utilizzo di giri di parole, un lessico meno volgare e una conversazione più
articolata e lunga rispetto a ciò che invece fanno, in genere, gli uomini.
Quindi anche se negli ultimi decenni molte cose sono cambiate nella società occidentale, le
donne sono più istruite, agiscono in vari ambiti lavorativi e sono a contatto con uomini e donne
di vario tipo, sembra ancora esistere un vero e proprio linguaggio delle donne che, in un certo
senso, viene tramandato inconsapevolmente di generazione in generazione.
La lezione ci ha molto coinvolto, forse soprattutto in quanto donne eravamo particolarmente
interessate all’argomento e ci siamo ritrovate in ogni parola citata dalla professoressa e nei molti
esempi che ha proposto durante la discussione.
Anche Sofia Torti, di 5BL, dice di aver trovato la lezione molto interessante e piacevole da
seguire e commenta: “Si è partiti da una spiegazione generale su che cos’è la linguistica, che
cosa studia e quali sono gli elementi più comuni che influiscono su suoni e vocaboli utilizzati,
per poi addentrarsi in quella che è la lingua delle donne. Il linguaggio femminile è stato
analizzato sotto plurimi punti di vista, da quello lessicale a quello fonologico e morfologico, e
costantemente comparato a quello maschile. Si sono sottolineati i motivi di tali differenze di
linguaggio, da quelli storico-culturali arrivando addirittura a quelli di natura genetica. Oltre
all’argomento scelto per la lezione, già di per sé accattivante, ho apprezzato la grande quantità di
esempi, molti dei quali riguardanti lingue diverse dall’italiano, a sottolineare l’universalità del
tema trattato, nonché quanto il sessismo di una cultura possa influire sul linguaggio delle persone
ad essa appartenenti.”
Alunne: Arianna Bellingeri, Pamela Roci e Greza Salku 5AL – Sofia Torti 5 BL