Il Dr. Vigliaturo in qualità di coach e giudice degli studenti del Liceo Internazionale

Nella mattina di lunedì 11 ottobre l’Aula Magna dell’Istituto ha ospitato (opportunamente distanziati) 12 dibattenti delle classi IV e V Liceo Internazionale, coordinati da un ex studente d’eccezione, il Dottor Ruggero Vigliaturo, esperto di mineralogia e biogeochimica, ricercatore dell’Università degli Studi di Torino e precedentemente ricercatore, dottorando e giovane docente presso l’Università di Grenoble, Jena, Durban, Lubiana, la University of Pennsylvania e l’Istituto Nazionale della Sanità Statunitense. Non ultimo, curatore del progetto “sostenibilità energetica ed ambientale: le soluzioni contro il cambiamento climatico passano dal Monferrato alle Grange”, nato dalla collaborazione tra il Rotary Club di Casale Monferrato, il Gruppo Internazionale di Azione Rotary per la Sostenibilità Ambientale e UniTO.

Per inaugurare il primo modulo del progetto, intitolato “Il nucleare che non ti aspetti”, il Dr. Vigliaturo ha scelto la formula del debate, invitando i nostri speaker a dibattere sull’opportunità “di incrementare i finanziamenti destinati alla ricerca sul nucleare di IV generazione”. Un tema indubbiamente delicato e complesso, soprattutto perché la mozione, ovvero la tesi da sostenere (nel caso della squadra pro) o da confutare (nel caso della squadra contro), è stata resa nota agli studenti soltanto oggi stesso, come previsto per i dibattiti all’impronta. Disorientamento? Confusione? Ansia? “Sì, ma solo per un istante!” rispondono i protagonisti della nostra disputa, che hanno potuto attingere ai preziosi spunti loro forniti dal relatore nel corso della lectio magistralis e nel successivo momento di confronto con le squadre. Sceso dalla cattedra ha vestito i panni del coach, aiutandoli a selezionare dati, ricercare informazioni e vagliare opinioni.

Allo scadere dei canonici 60 minuti di preparazione, le quattro squadre hanno iniziato a contendersi il primo premio, servendosi di un repertorio di argomentazioni molto ampio relativo ai rischi legati alla produzione di energia nucleare, ai costi di costruzione e di smantellamento delle centrali, alla gestione delle scorie, all’urgenza della transizione ecologica, alle implicazioni politiche e sociali di un aumento dei fondi destinati alla ricerca. Hanno svolto il ruolo di giudice insieme al Dr. Vigliaturo la Prof. Gatti e la Prof. Santoro.

Si sono guadagnati il primo posto, a pochi punti di distanza dalle altre squadre, Claudia Beqja, Giulio Isaia, Alberto Racerro e Gianluca Guazzotti (classe V LI).

Ma non è tutto: sabato 16 ottobre il nostro istituto ospiterà, in parte in presenza e in parte in streaming, un’intensa mattinata di formazione alla presenza delle autorità rotariane, del Dr. Vigliaturo, della Dott.ssa Russelli (Università Tecnica di Monaco), del Dottor Davide Galli (Sogin SPA) e del Dottor D’Urso (canale YouTube “La Fisica che non ti aspetti”), che si concluderà con un nuovo dibattito. La mozione? Sarà svelata sabato prossimo alle 10.00.

nucleare al sobrero