Che cosa ha spinto gli studenti della classe quarta liceo internazionale a scegliere questo indirizzo? È la
domanda che abbiamo loro rivolto in conclusione della sessione di English as a Second Language e in vista
delle sessioni primaverili di Chemistry e Computer Science. Hanno riposto tutti senza esitazione: l’interesse,
o meglio, la passione per le materie caratterizzanti dell’indirizzo, ovvero le varie discipline tecnico-
scientifiche e senza dubbio, l’inglese! Ma non solo…la possibilità di trattare in modo accurato e
approfondito tutte le materie del curricolo, nessuna esclusa. Senza dimenticare l’importanza delle
certificazioni IGCSE in previsione del loro futuro percorso universitario.
Studiare in lingua straniera aiuta davvero a migliorare la propria padronanza dell’inglese? Secondo i
nostri compagni di IV LI sì: hanno affermato, infatti, che il miglioramento delle capacità comunicative è un
aspetto quasi naturale, che matura lentamente, per così dire in sordina, e che all’improvviso ti rende in
grado di sostenere una conversazione complessa o di comprendere un’intervista radiofonica a un premio
Nobel.
L’intero percorso scolastico del liceo internazionale, infatti, è incentrato sul potenziamento della lingua
inglese: abbiamo partecipato a conferenze, attività laboratoriali, uscite didattiche, gite, stage, visite a
laboratori e centri di ricerca on-line e in presenza, voltisi, tutti, unicamente, in lingua inglese. Ma non
solo…anche nelle discipline non oggetto di IGCSE affrontiamo percorsi CLIL e in quelle che lo sono possiamo
contare sul prezioso aiuto di Janice, la nostra docente madrelingua che affianca i nostri prof.
Passando a un argomento più spinoso…come sono andati gli esami IGCSE? Le prove hanno rispecchiato le
vostre aspettative?
C'è chi se li sarebbe aspettati più difficili e altri che non sono d'accordo, ma in generale sono tutti
soddisfatti, certo, per stare al passo con il programma hanno dovuto lavorare duro e ci sono stati dei
momenti in cui avrebbero cambiato scuola, ma la determinazione e il duro lavoro hanno ripagato ogni
sforzo. A complicare ulteriormente le cose è stato l'arrivo della Dad/DDI, ma nonostante le restrizioni dei
precedenti anni scolastici sono fieri e convinti della loro scelta.
“Se voleste dare un consiglio ai ragazzi del biennio e agli studenti di III media, che cosa direste loro?”
Dopo un lungo confronto gli intervistati hanno deciso di rivolgere loro due raccomandazioni: in primis è
fondamentale essere motivati e pronti a lavorare e studiare duramente, perché la quantità di studio non è
indifferente, quindi sottolineano l’importanza di una scelta autonoma e consapevole, senza sentirsi
obbligati a scegliere questa scuola.
“Grazie a questo percorso siamo maturati, ci siamo preparati a esami complessi, abbiamo compreso
l’importanza di acquisire una preparazione culturale solida e interdisciplinare, ma soprattutto ci siamo
divertiti, abbiamo ‘fatto gruppo’, abbiamo viaggiato e abbiamo vissuto nuove avventure, la strada è ancora
lunga, ma…ameremo il finale!”