Tre studenti del Sobrero Letizia Mutti (2003),  Luca Figazzolo (2005) e Lisa Guarnero (2005) tra i sette studenti selezionati dalla FAST in gara a ISEF, il più grande concorso mondiale per i giovani meritevoli

Regeneron ISEF, International Science and Engineering Fair, è la più importante competizione per gli studenti con meno di vent’anni interessati a scienza, ricerca e tecnologia. Finalisti dagli Stati Uniti e da oltre settanta paesi dei cinque continenti condividono idee e speranze, si sfidano all’ultima innovazione, mirano ai ricchi premi da assegnare.

Il Sobrero è presente con Letizia e Luca insieme ad altri quattro ragazzi scelti dalla giuria FAST, Federazione delle associazioni scientifiche e tecniche, autori del progetto presentato al concorso europeo “I giovani e le scienze 2022” del 9-11 aprile a Milano per i migliori eventi internazionali finalizzati all’innovazione. Il progetto si è aggiudicato il “2022 Society for Science Community Innovation Award”, un premio di 500 dollari offerto da Society for Science (USA) per il progetto con la maggiore componente innovativa e di impatto sulla comunità di appartenenza. Lisa non è potuta andare ad Atlanta.

Il progetto presentato dal team del Sobrero “EnoMed. Il potere degli antiossidanti dell’uva: una prospettiva green per la terapia antitumorale” è stato svolto grazie anche alla collaborazione con Enosis, centro di ricerca applicata in enologia, Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e all’UPO di Novara.

“E’ un appuntamento davvero unico” sottolinea Alberto Pieri, segretario generale della FAST. “E i numeri sono straordinari: circa un migliaio di lavori in esposizione proposti da concorrenti provenienti da settanta paesi dei cinque continenti; centinaia di giudici, molti volontari, insegnanti e genitori. Ma soprattutto premi per quasi 8 milioni di dollari.

L’edizione di quest’anno, sempre organizzata da Society for Science, si è svolta ad Atlanta in Georgia dal 7 al 13 maggio in forma ibrida, quindi in presenza o online. Gli iscritti sono quasi 1.800, ma con accompagnatori e giudici quasi 7 mila persone hanno condiviso l’esperienza. Solo nelle grandi Convention americane si possono organizzare simili manifestazioni.

Tutor del progetto prof. Anna Chiara Arecchi e tecnico di laboratorio Patrizia Cascio

“Un sincero e doveroso ringraziamento al nostro Dirigente scolastico, Riccardo Rota, ed  a chi ci ha supportati nel completamento del nostro lavoro e permesso di vivere un’esperienza unica partecipando alla più grande competizione internazionale STEM per studenti delle scuole superiori. In particolare all’azienda di posate e strumenti cucina SAMBONET PADERNO INDUSTRIE S.p.A., al ROTARY CLUB di Casale Monferrato ed alla Fondazione CRT per il contributo elargito a sostegno del progetto, che ha consentito la partecipazione del nostro team alla fiera di Atlanta’.

scienziati del Sobrero in USA