Una prepotente famiglia di ricchi proprietari terrieri, una tragicomica creatura mitologica ridotta ai minimi termini, un picaresco antieroe, i pregiudizi e le sopraffazioni del Secolo Decimo Sesto (e del XXI), sullo sfondo di una campagna vercellese senza tempo.

Sono questi gli ingredienti della novella intitolata “In memoria di Bartolo” con la quale Sebastiano Giassi, Edoardo Cosseta ed Enrico Tognini (classe IV Liceo Internazionale) si sono aggiudicati la vittoria del concorso creativo “Verso Mondi da Inventare”, bandito dal Museo Leone di Vercelli, che ha scelto come tema di questa seconda edizione l’Hortus Sanitatis del 1538 custodito presso la Biblioteca del Museo.

Come può una cinquecentina fungere da ispirazione per un racconto fantastico? Grazie alle erbe e alle creature mitologiche descritte e illustrate al suo interno!

“Questa iniziativa ha rappresentato un’interessante occasione per accostarci a discipline apparentemente lontane dal nostro percorso di studi, quali la filologia e la criptozoologia” spiega Sebastiano “e non solo! Per approfondire la conoscenza dell’Hortus Sanitatis ci siamo avvalsi di materiali appositamente preparati dal Museo Leone in collaborazione l’Istituto Agnelli di Torino, i cui studenti hanno tradotto e commentato un testo del XVI secolo per renderlo fruibile da parte di altri studenti. Non è un’idea accattivante?

Doveroso un ringraziamento al giudice Danilo Zagaria, che ci ha dispensato preziosi consigli di scrittura, e alla fumettista Paola Camoriano, che ha realizzato una splendida trasposizione grafica del nostro racconto”.