Il mese di maggio appena trascorso è decisamente da ricordare per il corso elettronici del I.S. Sobrero: gli studenti di elettronica hanno inanellato un successo dietro l’altro. Prima la vittoria alla gara territoriale de “La tua idea d’impresa” di Confindustria, poi al concorso nazionale di elettronica ed ora la vittoria al prestigioso progetto Diderot della Fondazione CRT.

La Fondazione è da sempre attenta alle esigenze del modo scolastico ed ha sempre fornito proposte a cui il Sobrero negli anni ha risposto con ottimi risultati. Quest’anno, per venire incontro all’attività di alternanza scuola-lavoro ha aggiunto una nuova linea progettuale: “Rendere possibile … un’impresa impossibile”.

Il progetto svolto in collaborazione con Unioncamere Piemonte per la parte operativa, era strutturato in tre fasi: nella prima un divulgatore ha fornito in modo autentico ed originale, partendo da un quadro socio-economico, gli strumenti per sviluppare il concetto d’imprenditorialità. Nella seconda fase gli studenti dopo aver assimilato il concetto di “qualità rare” cioè di ciò che rende unica un’idea d’impresa, dovevano essere in grado di sviluppare una loro idea imprenditoriale fino a promuoverla con un video spot. Infine, per chi avesse superato questa fase, viene data la possibilità di svolgere 30 ore di stage in aziende convenzionate.

Gli studenti Accatino Simone, Mellina Luca, Vadalà Federica della 4AE ed Antonioli GianFranco della 3AE coordinati dalla prof.ssa Michela Marcone, referente del progetto, hanno ideato e promosso mediante video un kit per la realizzazione di una lavagna interattiva chiamato “Power Pen”: sfruttando la tecnologia Wiimote, controller del videogioco Wii della Nintendo ed una penna ad infrarossi hanno dimostrato come sia possibile emulare le moderne lavagne interattive multimediali (LIM) a basso costo.

A breve gli studenti saranno contattati dalle aziende presso cui svolgeranno lo stage supervisionati da manager del settore aziendale selezionato.

Nella foto gli studenti Mellina, Vadalà, Antonioli, Accatino con la prof.ssa Marcone e il dirigente del Sobrero prof. Riccardo Rota