Per le classi 5AL e 5BL dell’Istituto Superiore Sobrero, giovedì 9 maggio è stata una giornata all’insegna della fisica. Accompagnati dalle docenti Alessia Balanzino, Marta Coppo
e Maria Claudia Pasini, i ragazzi del liceo scienze applicate hanno visitato il CERN di Ginevra, uno dei più importanti centri di ricerca al mondo, sede del più grande acceleratore
di particelle del mondo per lo studio della fisica delle particelle
Il CERN (Conseil Européen pour la Recherche Nucléaire) è stato fondato nel 1954 con l’obiettivo di studiare la composizione e l’origine dell’universo. Oggi coinvolge oltre 2500
persone provenienti da ogni parte del mondo, tra fisici, ingegneri, informatici, tecnici e quant’altro. Il Consiglio è formato da 46 delegati, due per ognuno dei 23 stati membri. L’Italia
fa parte dei 12 stati fondatori che hanno firmato la convenzione del 1953, dando vita all’organizzazione.

Attualmente, uno dei principali progetti del CERN è ALICE (A Large Ion Collider Experiment). Una serie di anelli accelera le particelle fino ad una velocità pari quasi a quella della luce. Successivamente nell’anello LHC (Large Hadron Collider, la cui circonferenza è circa 27 chilometri) queste particelle vengono fatte collidere tra loro. In questo modo si ricreano le condizioni presenti un infinitesimo di secondo dopo il Big Bang, ovvero il plasma di quark e gluoni. I ricercatori del CERN studiano come tale plasma si espanda e si raffreddi per comprendere meglio l’evoluzione dell’universo. I ragazzi hanno avuto l’opportunità di
osservare il detector di ALICE, lungo 26 metri, largo 16 e alto 16, situato a 56 metri di profondità vicino al confine tra Francia e Svizzera.

Recatisi poi nel cuore pulsante del CERN, i ragazzi hanno visitato il museo e il Globo della scienza e dell’innovazione, dove grazie a percorsi esplicativi e interattivi hanno approfondito
le basi scientifiche della ricerca e del funzionamento non solo dell’esperimento ALICE, ma anche del centro di ricerca nel suo complesso..
È stata sicuramente un’ottima esperienza formativa, che ha fornito l’opportunità di osservare e comprendere la concretezza e l’applicazione di ciò che nell’immaginario collettivo null’altro è che fantascienza.

visita al CERN

Il detector di Alice