A Sofia, i neoarchimede del Sobrero premiati dalla Commissione Europea vincono Mosca

Dal 2014 il Sobrero partecipa con successo al concorso “I giovani e le scienze” organizzato dalla Federazione delle Associazioni Scientifiche e Tecniche (FAST) di Milano. Quest’anno per la prima volta tre giovani studenti, Gabriele Merlo (2001), Cristina Caprioglio (2001) ed Andrea Zeppa (2001), su oltre 400 giovani provenienti da tutta Italia, sono risultati vincitori alla Selezione Nazionale del concorso europeo promosso dalla Direzione Ricerca della Commissione Europea.

I neoarchimede, insieme alle altre delegazioni selezionate dagli Stati dell’Unione Europea e ad altri 10 paesi invitati all’evento, hanno rappresentato l’Italia alla 31a edizione di EUCYS (European Union Contest for Young Scientists) concorso per i giovani scienziati, la cui finale si è appena conclusa a Sofia (Bulgaria). I nostri finalisti si sono aggiudicati la partecipazione, come Testimonial italiani, al prestigioso Forum Russo della Gioventù Scientifica “Step into the Future” e al concorso “Russian National European Union Contest for Young Scientists”, a Mosca, con il progetto estremamente innovativo e sostenibile “Prunosom – Dalle foglie alle creme anti-age: la magia dei liposomi e degli antiossidanti vegetali”.

A partire da maggio del 2018, i ragazzi con il supporto di Patrizia Cascio, hanno svolto un’attività di ricerca nei laboratori della scuola per la selezione di un estratto antiossidante da materiali di scarto di origine vegetale (foglie di Prunus), nell’ottica dell’economia circolare. Con la collaborazione della prof.ssa Gaita e della dott.ssa Elena Ugazio, presso il Dipartimento di Scienza e Tecnologia del Farmaco – Università di Torino, l’estratto è stato veicolato attraverso l’incapsulazione all’interno di nanocarrier liposomiali, per l’ottenimento di una formulazione ad uso topico ad elevato potere antiradicalico e antiossidante.

Questo grande risultato si è ottenuto grazie all’impegno dei giovani talenti e di un team di lavoro affiatato di cui fanno parte le docenti Federica Borasi, Patrizia Cascio, Elisabetta Gaita, Rachele Ferrara e Daniela Sigaudo. Importante inoltre il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria che sostiene l’Istituto nei progetti scientifici di stampo internazionale e che ancora una volta ha reso possibile la partecipazione all’evento.

Il dirigente scolastico, Riccardo Rota, “Sono sempre più orgoglioso dei miei ragazzi e dei miei docenti. Anche questo risultato di eccellenza a livello internazionale conferma la qualità del lavoro svolto in un contesto che offre grandi opportunità di crescita sotto il profilo culturale ed educativo”